Mini guida green: come installare una presa smart per monitorare i consumi e risparmiare energia

Mini guida green: come installare una presa smart per monitorare i consumi e risparmiare energia

Con una presa Wi-Fi e lo smartphone puoi spegnere gli elettrodomestici da remoto e scoprire quanta energia consumano quelli vecchi.

Quante volte sei uscito di casa e ti è venuto il dubbio di aver lasciato il ferro da stiro acceso? O il condizionatore? O la lucetta del salone? Con una presa smart puoi spegnerli da remoto, a chilometri di distanza, con un tocco sullo smartphone. Inoltre, se scegli un modello con monitoraggio dei consumi, chiamato energy monitoring, puoi scoprire quanta energia assorbono i tuoi elettrodomestici e capire quali conviene sostituire.

Installare una presa smart è ancora più semplice che sostituire una plafoniera. Non servono cacciaviti, non serve aprire nulla. Basta una presa di corrente libera e una connessione Wi-Fi. In questa mini guida ti spiego come sceglierla, configurarla e usarla per risparmiare sulla bolletta.

Perché una presa smart conviene

I numeri parlano chiaro. Un elettrodomestico lasciato in stand-by consuma energia inutilmente. Secondo uno studio dell'ENEA, la somma dei consumi in stand-by di tutti gli apparecchi di una famiglia media può arrivare a 150 o 200 kWh all'anno, pari a 30 o 50 euro sulla bolletta.

Una presa smart permette di spegnere da remoto qualsiasi apparecchio tu ci attacchi, come un ferro da stiro, un ventilatore, un carica batterie, una lucetta, un deumidificatore, una stampante o un modem. Permette di impostare accensioni e spegnimenti programmati, per esempio accendere il condizionatore mezz'ora prima di tornare a casa. Permette di monitorare i consumi in tempo reale e scoprire quanto consuma ogni apparecchio, se si sceglie un modello con energy monitoring. Permette di evitare gli stand-by tagliando completamente la corrente quando l'apparecchio non serve.

L'investimento è basso. Una presa smart di buona qualità costa 10 o 20 euro. Il risparmio annuo sulla bolletta può superare i 30 o 40 euro. Il tempo di ritorno è di 3 o 6 mesi, e poi la presa continua a far risparmiare per anni.

Cosa serve: materiali e costo



Materiale Dove trovarlo Costo indicativo
Presa smart Wi-Fi con energy monitoring, per esempio TP-Link Tapo P110 o Meross MSS110 Amazon, Leroy Merlin, MediaWorld 15-25 euro
Smartphone, iOS o Android già in casa 0 euro
App del produttore, gratuita App Store o Google Play 0 euro
Opzionale, uno smart speaker come Alexa o Google Assistant già in casa 0 euro

Costo totale: 15-25 euro.

Tempo di realizzazione: 10-15 minuti.

Come scegliere la presa smart giusta

Non tutte le prese smart sono uguali. Ecco le caratteristiche da guardare.

La prima caratteristica è l'energy monitoring, cioè il monitoraggio dei consumi. Ti permette di vedere in tempo reale quanti watt sta consumando l'apparecchio attaccato e il consumo totale giornaliero, settimanale e mensile. Senza questa funzione, la presa serve solo ad accendere e spegnere.

La seconda caratteristica è il Wi-Fi, non Zigbee. Le prese Wi-Fi si collegano direttamente al router, senza bisogno di hub o ponti aggiuntivi. Sono più semplici per iniziare.

La terza caratteristica è la potenza massima supportata. Deve essere almeno 2000-2400 watt per la maggior parte degli elettrodomestici. Per stufe elettriche o condizionatori portatili, che possono arrivare a 2500 o 3000 watt, scegli un modello con potenza dichiarata adeguata.

La quarta caratteristica è un'app intuitiva. Leggi le recensioni. L'app deve essere chiara, stabile e non piena di pubblicità.

La quinta caratteristica è la compatibilità con Alexa o Google Assistant. Se hai uno smart speaker, verifica che la presa sia compatibile. Quasi tutte lo sono.

Modelli consigliati per iniziare. TP-Link Tapo P110, costa 15-20 euro, ha energy monitoring, app semplice, compatibile con Alexa e Google. Meross MSS110, simile, 15-20 euro, ottime recensioni. Shelly Plug S, 20-25 euro, molto precisa nel monitoraggio, app completa.

Installazione passo passo

L'installazione richiede meno di 15 minuti. Ecco come fare.

Step 1: Scaricare l'app e creare un account. Cerca l'app del produttore sul tuo store, per esempio "Tapo" per TP-Link o "Meross" per Meross. Scarica l'app e installala. Apri l'app e crea un account con email e password. Userai questo account per controllare la presa anche da remoto.

Step 2: Inserire la presa smart. Inserisci la presa smart in una presa di corrente normale. La spia LED dovrebbe iniziare a lampeggiare, di solito arancione o rossa. Significa che la presa è in modalità accoppiamento, pronta per connettersi al Wi-Fi. Se la spia non lampeggia, premi e tieni premuto il pulsante fisico sulla presa per 5-10 secondi finché non inizia a lampeggiare.

Step 3: Connettere la presa al Wi-Fi. Apri l'app e premi il pulsante "+" o "Aggiungi dispositivo". L'app cerca la presa smart. Se non la trova, seleziona manualmente il modello dalla lista. Quando richiesto, seleziona la tua rete Wi-Fi di casa e inserisci la password. La presa si collegherà al router. Richiede 30-60 secondi.

Step 4: Rinominare la presa. Dai un nome chiaro alla presa, che userai anche per i comandi vocali. Esempi: "Ferro da stiro", "Ventilatore camera", "Lampada salotto", "Deumidificatore cantina". Evita nomi troppo lunghi o ambigui. "Luce" va bene se hai una sola luce. "Luce salotto" è meglio.

Step 5: Aggiornare il firmware. L'app potrebbe segnalare un aggiornamento del firmware della presa. Fallo subito. Risolve bug, migliora la sicurezza e a volte aggiunge funzioni.

Step 6: Testare la presa. Attacca un apparecchio, per esempio una lampada o un ventilatore, alla presa smart. Usa l'app per accendere e spegnere. Se la presa ha energy monitoring, vedrai il consumo in tempo reale, in watt, quando l'apparecchio è acceso.

La presa è ora operativa.

Come usare la presa smart per risparmiare

1. Eliminare gli stand-by

Molti elettrodomestici consumano anche quando sono spenti ma ancora attaccati alla presa. TV, decoder, computer, stampante, forno a microonde, carica batterie. Attacca questi apparecchi a una presa smart, meglio se una ciabatta smart o più prese singole. Imposta un'automazione che li spenga completamente durante la notte, per esempio dalle 23:00 alle 6:00. Oppure spegnili manualmente dall'app quando non servono. Il risparmio stimato è di 20-50 euro all'anno.

2. Programmare accensioni e spegnimenti

L'app permette di creare automazioni orarie. Esempi: accendi il deumidificatore in cantina dalle 10 alle 14, quando l'energia è più economica in tariffa bioraria. Spegni il ferro da stiro automaticamente dopo 2 ore, se ti dimentichi di spegnerlo. Accendi il condizionatore portatile mezz'ora prima del tuo rientro a casa. Il risparmio consiste nell'evitare sprechi e ottimizzare i consumi.

3. Monitorare i consumi e individuare i "mangia energia"

La funzione più utile. Attacca un elettrodomestico alla presa smart per 1 o 2 settimane e guarda i dati nella app: consumo giornaliero, settimanale, mensile in kWh.

Cosa scoprirai. Quanto consuma davvero il tuo vecchio frigorifero in stand-by. Potresti scoprire che assorbe più di quanto pensi. Quanto costa ogni ciclo di lavatrice o lavastoviglie. Se il tuo computer in stand-by consuma ancora, e la risposta è sì. Quale elettrodomestico conviene sostituire con uno più efficiente.

Esempio pratico. Scopri che il tuo congelatore vecchio consuma 2 kWh al giorno. Sono 730 kWh all'anno, pari a 180 euro. Un congelatore nuovo di classe A consuma 0,6 kWh al giorno, cioè 220 kWh all'anno, pari a 55 euro. La differenza di 125 euro all'anno giustifica l'acquisto di un nuovo elettrodomestico.

4. Comando vocale, se hai Alexa o Google

Nell'app della presa, cerca "Integrazioni" o "Lavora con". Seleziona Alexa o Google Assistant. Segui la procedura per collegare gli account. Ora puoi dire "Alexa, accendi il ventilatore" o "Google, spegni la lucetta".

I tre errori più comuni da evitare



Errore Conseguenza Soluzione
Comprare una presa senza energy monitoring Non sai quanto consumano gli apparecchi, perdi la funzione più utile per risparmiare Spendere 3-5 euro in più per un modello con monitoraggio
Usare una presa da 2000 watt per una stufetta da 2500 watt Surriscaldamento, rischio incendio Controlla la potenza dell'apparecchio e scegli una presa con potenza dichiarata superiore
Dare un nome generico alla presa, per esempio "lampada" per tre lampade diverse Non sai quale lampada stai spegnendo Dai nomi specifici, come "lampada salotto" o "lampada camera letto"

Quando non usare una presa smart

Alcuni apparecchi non devono essere collegati a una presa smart.

Frigorifero e congelatore. Se la presa si disconnette per errore, il cibo si scongela e si rovina. Non rischiare.

Apparecchi medici, come CPAP o ossigeno. Potrebbero spegnersi involontariamente. È pericoloso.

Apparecchi che richiedono un reset manuale dopo l'interruzione di corrente, come alcuni forni o caldaie. Potrebbero non riaccendersi da soli.

Per tutto il resto, come lampade, ventilatori, deumidificatori, carica batterie, stampanti, computer, ferro da stiro, macchina del caffè e aspirapolvere, la presa smart è perfetta.

Cosa fare con la presa smart quando non la usi più

Le prese smart non si rovinano facilmente. Se smetti di usarla, tienila per un futuro trasloco o per un'altra stanza. Puoi venderla su subito.it o Facebook Marketplace a 5-10 euro. Qualcuno la comprerà. Puoi donarla a un amico o parente che inizia con la domotica.

Non gettarla nell'indifferenziata. È un rifiuto elettronico, RAEE. Portala all'isola ecologica del tuo comune.

I benefici del progetto in cifre



Beneficio Dato
Risparmio annuo eliminando stand-by 20-50 euro
Risparmio annuo sostituendo un elettrodomestico inefficiente, per esempio un congelatore 100-150 euro
Costo di una presa smart con energy monitoring 15-25 euro
Tempo di ritorno dell'investimento 3-6 mesi
Energia risparmiata eliminando stand-by, media famiglia 150-200 kWh/anno

Fonti

ENEA, Consumi in stand-by degli elettrodomestici. TP-Link, Guida alle prese smart Tapo. Meross, Manuale utente prese smart. Altroconsumo, Test prese smart con energy monitoring.

⚠️ AVVERTENZA IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente divulgativo e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato, come un elettricista o un ingegnere. L'autore e l'editore declinano ogni responsabilità per eventuali danni a persone, animali o cose derivanti dall'interpretazione o dall'applicazione delle istruzioni fornite. Prima di collegare qualsiasi apparecchio a una presa smart, verifica che la potenza massima supportata dalla presa sia superiore al consumo dell'apparecchio. In caso di dubbio, consulta un elettricista. La sicurezza viene prima di tutto. Non collegare a prese smart frigoriferi, congelatori o apparecchi medici. Popi Cardile Editore non assume alcuna responsabilità per l'uso improprio delle informazioni contenute nei propri articoli, guide o pubblicazioni. I contenuti sono forniti a solo scopo informativo e didattico. L'utente si assume ogni responsabilità derivante dall'interpretazione o dall'applicazione pratica di tali informazioni.

Nella prossima mini guida: come programmare l'accensione e lo spegnimento automatico delle luci con un semplice timer meccanico, senza Wi-Fi e senza app, per chi non vuole complicazioni.

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