L'Istituto ha stanziato 600 milioni di euro. L'agevolazione copre fino all'80% delle spese e non vincola l'utilizzo di altri bonus.
Fino al 28 maggio 2026 le imprese italiane possono richiedere i contributi a fondo perduto del Bando ISI INAIL 2025/2026, un'agevolazione che punta a migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro e, contestualmente, l'efficienza energetica .
Tra gli interventi finanziabili rientra l'installazione di impianti fotovoltaici abbinati alla bonifica dell'amianto, con copertura dei costi fino all'80% e un importo massimo di 20.000 euro per impianti fino a 20 kW .
L'elemento di maggior interesse per chi vuole investire nel fotovoltaico è che questo contributo non è in conflitto con altri bonus. L'impresa può cumulare l'agevolazione INAIL con le detrazioni fiscali ordinarie (Ecobonus 50-65%) e con l'IVA agevolata al 10%, senza dover scegliere tra un beneficio e l'altro .
Cos'è il Bando ISI INAIL
Il Bando ISI (Incentivi alle Imprese per la Sicurezza sul Lavoro) è un'iniziativa annuale dell'INAIL che stanzia fondi a fondo perduto per sostenere le aziende che investono nella prevenzione degli infortuni e nel miglioramento delle condizioni di salute nei luoghi di lavoro .
Nel 2026, l'Istituto ha messo a disposizione 600 milioni di euro, confermando l'importanza strategica della misura per il tessuto produttivo italiano . L'agevolazione si presenta sotto forma di contributo in conto capitale (a fondo perduto), il che significa che le somme erogate non vanno restituite .
La grande novità 2026: l'intervento aggiuntivo
La principale novità dell'edizione 2025/2026 è l'introduzione dell'"intervento aggiuntivo" . Si tratta di un bonus complementare a quello principale, specificamente pensato per incentivare soluzioni tecnologiche avanzate.
Questo intervento aggiuntivo finanzia fino all'80% delle spese, con un massimo di 20.000 euro (sempre nel limite complessivo di 130.000 euro per progetto), per una serie di interventi tra cui :
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installazione di impianti fotovoltaici abbinati alla bonifica dell'amianto
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adozione di DPI intelligenti (dispositivi di protezione individuale connessi)
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realizzazione di coperture a verde
Perché abbinare fotovoltaico e bonifica amianto
Il bando INAIL prevede che l'installazione del fotovoltaico debba essere abbinata a un progetto di bonifica dell'amianto . Il razionale è duplice:
| Obiettivo | Descrizione |
|---|---|
| Sicurezza sul lavoro | Rimozione di coperture in eternit e altri materiali contenenti amianto, che rappresentano un grave rischio per la salute dei lavoratori |
| Efficienza energetica | Installazione di un impianto fotovoltaico per l'autoproduzione di energia, che riduce i costi operativi dell'impresa |
Non è sufficiente rimuovere l'amianto: il progetto deve prevedere la sostituzione delle coperture con nuove strutture (su cui installare il fotovoltaico) o comunque un intervento di miglioramento complessivo dello stabile .
Requisiti per accedere al bando
Requisiti soggettivi
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tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio (CCIAA)
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enti del Terzo settore (limitatamente ad alcune tipologie di intervento)
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imprese agricole e operanti nel settore primario
Ogni azienda può presentare un solo progetto, riferito a una sola unità produttiva e a una sola tipologia di intervento .
Requisiti oggettivi
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il progetto deve riguardare la bonifica dell'amianto con sostituzione delle coperture
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l'installazione fotovoltaica deve essere funzionale all'autoproduzione energetica dell'impresa
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l'azienda deve essere in regola con gli obblighi di sicurezza e con il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva)
Casi di esclusione
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aziende che hanno già ricevuto il contributo ISI INAIL negli anni precedenti (salvo eccezioni)
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imprese con condanne penali per violazione delle normative di sicurezza sul lavoro
Quanto si può ottenere
Il bando prevede due livelli di contributo :
| Intervento | Percentuale finanziata | Importo massimo |
|---|---|---|
| Bonifica amianto (intervento principale) | fino al 65% | 130.000 euro |
| Fotovoltaico (intervento aggiuntivo) | fino all'80% | 20.000 euro per impianti fino a 20 kW |
Il contributo per il fotovoltaico si aggiunge a quello per la bonifica, senza sostituirlo. L'importo complessivo ottenibile può quindi arrivare a 150.000 euro .
Come presentare la domanda
La procedura di partecipazione si articola in diverse fasi :
Fase 1 – Compilazione della domanda (13 aprile - 28 maggio 2026)
L'impresa accede al portale telematico INAIL e compila la domanda seguendo la procedura guidata .
Fase 2 – Click Day
Una volta ottenuto il codice identificativo della domanda, l'azienda deve partecipare al Click Day: l'ordine cronologico di invio determina l'assegnazione del contributo. La velocità di trasmissione è cruciale .
Fase 3 – Caricamento della documentazione
Le domande selezionate (in base all'ordine di arrivo) devono essere integrate con la documentazione tecnica e amministrativa entro i termini previsti .
Fase 4 – Realizzazione e rendicontazione
I lavori devono essere completati entro 12 mesi (prorogabili), con successiva rendicontazione delle spese sostenute per ottenere l'erogazione del contributo .
Scadenze principali
Si consiglia di monitorare costantemente il sito INAIL per conoscere con precisione la data e l'orario del Click Day, essenziali per rientrare nei finanziamenti disponibili .
Cumulabilità con altri bonus: il punto chiave
Una delle domande più frequenti riguarda la possibilità di sommare il contributo INAIL con altre agevolazioni. La risposta è sì, in larga misura.
Importante: la cumulabilità deve essere verificata caso per caso e va comunque rispettato il principio secondo cui l'importo totale delle agevolazioni non può superare la spesa effettivamente sostenuta. Si consiglia di consultare un consulente specializzato prima di procedere .
A chi rivolgersi per assistenza
La procedura di partecipazione al bando è complessa e richiede competenze tecniche e amministrative. È consigliabile affidarsi a consulenti specializzati (commercialisti, consulenti del lavoro, società di consulenza) che possano :
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verificare la sussistenza dei requisiti
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predisporre la documentazione tecnica
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gestire la fase del Click Day
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seguire la rendicontazione finale
Domande frequenti
1. Il bando è rivolto solo alle imprese?
Sì, il Bando ISI INAIL è pensato per imprese di qualsiasi dimensione, incluse le imprese individuali e quelle agricole. Non è accessibile ai privati cittadini per la propria abitazione .
2. Il fotovoltaico può essere installato anche senza bonifica amianto?
No, nell'ambito di questo specifico bando l'installazione fotovoltaica è finanziabile solo come "intervento aggiuntivo" abbinato a un progetto principale di bonifica amianto .
3. Come si fa a sapere se l'azienda ha i requisiti?
È necessario verificare l'iscrizione al Registro delle Imprese, la regolarità contributiva (DURC) e l'assenza di condanne per violazioni della sicurezza sul lavoro .
4. Il contributo si può cumulare con il Superbonus?
No, il Superbonus 110% è ormai chiuso per i nuovi richiedenti dal 2024. Gli incentivi attualmente cumulabili sono l'Ecobonus (detrazione fiscale 50-65%) e l'IVA agevolata .
5. Cosa succede se la domanda viene presentata ma i fondi si esauriscono prima del Click Day?
L'assegnazione avviene in base all'ordine cronologico di invio delle domande durante il Click Day. È quindi fondamentale essere pronti e velocissimi nell'invio telematico .
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