Dal 1° luglio 2024 il mercato tutelato dell'energia elettrica è stato definitivamente chiuso per le famiglie italiane. Chi non aveva ancora scelto un fornitore nel mercato libero è stato automaticamente trasferito al Servizio a TuTele Graduali (STG). Ma cosa cambia davvero? E conviene restare nel STG o passare al mercato libero?
Cosa era il mercato tutelato
Il mercato tutelato era un regime in cui il prezzo dell'energia veniva stabilito trimestralmente da ARERA in base all'andamento dei mercati all'ingrosso. Era considerato una protezione per i consumatori meno informati, ma non necessariamente il più conveniente.
Il Servizio a Tutele Graduali (STG)
Chi non ha scelto un fornitore entro il 30 giugno 2024 è stato assegnato automaticamente a un fornitore del STG tramite aste territoriali gestite da ARERA. Il STG è un regime transitorio con caratteristiche simili al vecchio tutelato:
- Prezzo aggiornato trimestralmente da ARERA
- Nessun contratto da firmare attivamente
- Possibile uscita in qualsiasi momento senza penali
Il STG è attivo fino al 31 dicembre 2027, dopodiché tutti i clienti dovranno essere nel mercato libero.
Il mercato libero
Nel mercato libero ogni fornitore propone le proprie offerte con prezzi e condizioni variabili. Esistono due tipi principali di offerta:
- Prezzo fisso il costo dell'energia rimane invariato per tutta la durata del contratto (solitamente 12-24 mesi). Ideale per chi vuole certezza sulla spesa
- Prezzo variabile il costo segue l'andamento del mercato, con aggiornamenti mensili o trimestrali. Può essere più conveniente nei periodi di prezzi bassi ma espone alle oscillazioni
STG vs mercato libero: cosa conviene nel 2026?
Non esiste una risposta universale, ma ecco i fattori da considerare:
Il STG conviene se:
- Non vuoi occuparti di confrontare offerte
- Preferisci un prezzo regolamentato da un'autorità pubblica
- Hai consumi bassi e la differenza di prezzo è marginale
Il mercato libero conviene se:
- Sei disposto a confrontare le offerte periodicamente
- Puoi bloccare un prezzo fisso vantaggioso per 12-24 mesi
- Hai consumi elevati e anche piccole differenze di prezzo fanno la differenza in bolletta
Come confrontare le offerte
Il modo più sicuro per confrontare le offerte del mercato libero è il Portale Offerte di ARERA (portaleofferte.it), uno strumento gratuito e neutrale che permette di simulare la propria bolletta con diverse tariffe in base ai propri consumi reali.
Per usarlo ti servono:
- Il codice POD (sulla bolletta)
- I tuoi consumi annui in kWh (sulla bolletta)
- La tua zona geografica
Cosa controllare prima di firmare
Prima di sottoscrivere un contratto nel mercato libero, verifica sempre:
- Durata del prezzo fisso dopo quanto tempo può variare?
- Penali di uscita ci sono costi se vuoi cambiare fornitore prima della scadenza?
- Costi fissi mensili alcuni contratti hanno canoni fissi indipendenti dai consumi
- Modalità di fatturazione mensile, bimestrale, in base a consumi reali o stimati?
Come cambiare fornitore
Cambiare fornitore è gratuito, semplice e non comporta interruzioni nella fornitura. Basta:
- Scegliere un'offerta sul Portale Offerte ARERA
- Contattare il nuovo fornitore e fornire il codice POD
- Firmare il nuovo contratto (anche online)
- Attendere l'attivazione, solitamente entro 30-60 giorni
Il vecchio contratto viene rescisso automaticamente dal nuovo fornitore.
I bonus sociali restano
Indipendentemente dal fornitore scelto, STG o mercato libero , i bonus sociali per le famiglie con ISEE basso vengono applicati automaticamente in bolletta. Non si perdono cambiando fornitore.
Fonti
- ARERA – Servizio a Tutele Graduali
- Portale Offerte ARERA (portaleofferte.it)
- Gestore dei Servizi Energetici (GSE)
- Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
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