Bonus barriere architettoniche 2026: chi può richiederlo, come funziona e quali lavori sono ammessi

Bonus barriere architettoniche 2026: chi può richiederlo, come funziona e quali lavori sono ammessi

Cos'è il bonus barriere architettoniche

Il bonus barriere architettoniche è una detrazione fiscale del 75% sulle spese sostenute per interventi volti a eliminare ostacoli fisici negli edifici. Introdotto dalla Legge di Bilancio 2022 e prorogato anche per il 2026, rappresenta uno degli incentivi più vantaggiosi per rendere le abitazioni accessibili a persone con disabilità motoria o anziani.

Chi può accedere

Possono beneficiare della detrazione:

  • Persone fisiche proprietarie o locatarie dell'immobile
  • Condomini per interventi sulle parti comuni
  • Imprese e professionisti che sostengono le spese su immobili strumentali

Non è richiesta la presenza di un disabile nell'immobile: la detrazione spetta a tutti i contribuenti che eseguono i lavori ammessi.

Lavori ammessi

Gli interventi che danno diritto alla detrazione includono:

  • Installazione di ascensori e montascale
  • Realizzazione di rampe di accesso per disabili
  • Adeguamento di bagni con docce a filo pavimento, maniglioni e sedute
  • Ampliamento di porte e corridoi per consentire il passaggio di sedie a rotelle
  • Installazione di videocitofoni e sistemi di apertura automatica

Come funziona la detrazione

La detrazione del 75% si applica su un massimale di spesa che varia in base al tipo di edificio:

  • 50.000 € per edifici unifamiliari o unità indipendenti
  • 40.000 € per unità in condomini fino a 8 appartamenti
  • 30.000 € per unità in condomini con più di 8 appartamenti

La detrazione viene ripartita in 5 quote annuali di pari importo.

Come presentare la domanda

Per accedere al bonus è necessario:

  1. Effettuare i pagamenti tramite bonifico parlante (con causale specifica, codice fiscale del beneficiario e partita IVA dell'impresa)
  2. Inviare la comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori (per gli interventi che migliorano l'efficienza energetica)
  3. Conservare tutta la documentazione: fatture, bonifici, titoli abilitativi

Domande frequenti

Posso cedere il credito o usare lo sconto in fattura?
Dal 2024 la cessione del credito e lo sconto in fattura sono stati fortemente limitati. Verifica le disposizioni aggiornate con il tuo commercialista.

Serve un'autorizzazione comunale?
Dipende dall'intervento. Le rampe e le modifiche interne di solito richiedono solo una CILA; gli ascensori esterni possono richiedere un permesso di costruire.

Il bonus è cumulabile con altri incentivi?
In alcuni casi sì, ma non è cumulabile con il Superbonus per le stesse spese. Consulta un tecnico abilitato per valutare la situazione specifica.

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